http://misolococo.com/image-sitemap-1.xml 16 settembre 2017

Km 7000… Turchia

Se dovessimo sintetizzare con una foto le nostre 6 settimane sui pedali per attraversare la Turchia da Ovest ad Est credo che una tazza di “Çay” -il The-  sarebbe la scelta ideale… La tazza di Çay rappresenta perfettamente l’ospitalità Turca. Davvero INCREDIBILE.

Quante tazze di the ci hanno offerto! Un’infinità!!
Ci ha colpito la spontaneità con cui la gente locale ci ha trattati come se fossimo parte della loro famiglia. Ogni qualvolta ci fermassimo per una breve sosta in un paesino in un attimo si materializzava qualcuno con, appunto, una tazza di the -buonissimo-, un sacchetto di caramelle, un panino, un pacchetto di biscotti…a volte un pranzo o una cena completa! E quante colazioni speciali ci hanno servito con pomodori, formaggio fresco, cetrioli, olive, pane caldo, miele……

Melone e anguria come spuntino…offerto dai contadini…

A proposito di pane, in Turchia se ne mangia tantissimo!! Buono, spesso si trova caldo appena sfornato. E quanti abbinamenti con il formaggio…in base alla regione ci sono un sacco di versioni diverse di “Pizza Turca” o delle “Ciambelle di sesamo” o simil focacce al formaggio….una gioia per il palato del ciclista affamato 🙂

Pide

Abbiamo deciso di percorrere la costa del Mar Nero. Dopo aver passato Istanbul ci siamo ritrovati sulla costa a fronteggiare decine di colline con salite ripidissime, con umidità tropicale e temperature altissime.

Dopo 3/4 giorni di sofferenza abbiamo deciso di abbandonare per un po’ la costa e proseguire sulle strade più interne.

 

E’ stata lunga percorrere tutta la Turchia d’estate, circa 1500 km spesso su strade trafficatissime, piene di camion, dormendo in tenda in luoghi di fortuna… Notti passate nei benzinai delle superstrade, campeggiando in un quadratino di terra tra l’autostrada e la pompa di benzina, con i camion che sfrecciavano a tutta velocità anche durante la notte facendo ballare la tenda….quando si dice la “qualità del sonno”…
Abbiamo però incontrato persone splendide che ci hanno ospitato a casa loro, dandoci il lusso di una doccia (che dopo 4 / 5  giorni di sudate senza lavarsi ha tutto un altro effetto, provare per credere!!) e a volte persino un letto!! Yu-huu!

Dopo la prima metà del Paese, la costa del Mar Nero ci ha dato un po’ di respiro, le temperature e l’umidità si sono abbassate e d’un tratto ci siamo trovati in mezzo alle piantagioni di the. Piacevolissimo campeggiare sulla spiaggia e pedalare con il pungente odore delle foglie fresche di the e ancor più piacevole degustarne di prima mattina una tazza con le foglie essiccate dell’orto di casa!


Ora siamo entrati in Georgia….passi una linea immaginaria e…altro mondo….

Ci vediamo tra 1000 km 🙂

Con i nostri amici Selim e Anil. E l’immancabile tazza di the…

Incontro con Patrizia…che sta girando il mondo a piedi…

Maria è instancabile, pedala anche nelle pause

Con Vinicius e Sofia, amici ciclisti incontrati su una spiaggia sul Mar di Marmara


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